A finire nella bufera non è solo Alessandro Bastoni, ma ora anche la Juventus. Cassano non le ha certo mandate a dire: secondo lui è uno schifo.
Il clima attorno al calcio italiano si è fatto improvvisamente plumbeo, saturo di una tensione che va ben oltre i tre punti assegnati sul campo. La sfida tra Inter e Juventus, conclusasi con un pirotecnico ma contestatissimo 3-2, ha lasciato in eredità una ferita aperta nel cuore della competizione. La squadra di Luciano Spalletti ne esce con il sapore amaro di un’ingiustizia subita in mondovisione: i bianconeri, nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Kalulu, avevano dimostrato una tempra d’acciaio, riuscendo a mantenere il punteggio inchiodato sul 2-2 fino agli sgoccioli del match.
La prestazione coraggiosa dei ragazzi di Spalletti è stata però oscurata dal caso etico scoppiato al minuto quarantadue, quando Alessandro Bastoni è finito nel mirino della critica per una caduta giudicata da molti una plateale simulazione. La gogna mediatica che ne è seguita ha assunto proporzioni internazionali, mettendo in imbarazzo le istituzioni calcistiche e sollevando dubbi sulla stessa integrità sportiva del difensore in vista dei prossimi impegni con la Nazionale. Mentre si attende di capire se Rino Gattuso adotterà la linea della fermezza per difendere i valori della maglia azzurra, il dibattito è stato bruscamente interrotto dall’intervento di una delle voci più polarizzanti del panorama sportivo.
Cassano la tocca piano, Juve massacrata: “Non rompete il ca**o”
Antonio Cassano, fedele al suo stile provocatorio e privo di filtri, ha deciso di affrontare la questione durante l’ultimo appuntamento del podcast Viva el Futbol, scagliandosi con inaudita durezza contro quella che definisce l’ipocrisia del sistema. L’ex fantasista non ha negato la natura dell’episodio, ma ha scelto di difendere l’uomo Bastoni spostando il fuoco dell’attacco sulla Juventus e sulla sua storia recente. Tutti quanti fanno la morale a Bastoni, vi dovete vergognare! – ha esclamato Cassano, prendendosela apertamente con chi, a suo dire, sta alimentando un clima d’odio ingiustificato.

Cassano la tocca piano, Juve massacrata: “Non rompete il ca**o” – cristianolucarelli.it (foto: profilo X Inter)
Il barese ha rincarato la dose puntando il dito contro i “leoni da tastiera” e le figure istituzionali che hanno cavalcato la polemica, ricordando alla platea juventina una lunga serie di precedenti che, nella sua ottica, toglierebbero ogni diritto di critica al club di Torino. Nelle sue dichiarazioni, riportate con enfasi, Cassano ha citato figure iconiche come Pavel Nedved e Gigi Buffon per sostenere la tesi di una doppia morale. Nedved contro di me si è buttato e diceva che era giusto, nessuna gogna – ha tuonato l’ex attaccante, ricordando poi il celebre episodio del gol di Muntari e le parole di Buffon nel post-partita.
Secondo Cassano, la Juventus “ha fatto più danni della grandine” e non può oggi permettersi di ergersi a paladina del fair play. Non rompete il c*zzo a Bastoni e non fatelo passare come un mostro – ha aggiunto con la solita schiettezza, menzionando anche il caso Pjanic e le cadute di Krasic o Chiellini. Il messaggio di Cassano è stato un attacco frontale a un ambiente che, secondo lui, usa l’indignazione attuale per nascondere i propri scheletri nell’armadio, cercando di proteggere un giocatore che ha semplicemente adottato quella “malizia” che il calcio italiano ha spesso premiato quando a beneficiarne erano i colori bianconeri.








