Il futuro di Dusan Vlahovic sembra sempre più lontano da Torino: Comolli ha già in mente il sostituto per la prossima estate
Il mercato appena terminato non ha ancora sciolto alcune situazioni che continuano a tenere banco in casa Juventus. Su tutte, quella legata a Dusan Vlahovic, attaccante serbo che per anni è stato un punto di riferimento del reparto offensivo bianconero, ma che ora potrebbe essere arrivato all’ultimo capitolo della sua avventura a Torino. La scorsa estate, infatti, non è stato trovato un accordo per il prolungamento del contratto in scadenza a giugno: il giocatore ha chiesto di mantenere un ingaggio da circa 12 milioni netti a stagione, richiesta che la dirigenza non ha accolto, proponendo invece una riduzione dello stipendio.
La questione non si è risolta nemmeno con una cessione e, dopo un avvio di stagione in cui Vlahovic ha continuato a lavorare con professionalità e a incidere sul campo, il serbo si è fermato per infortunio nella sfida di fine novembre contro il Cagliari. Uno stop che ha complicato ulteriormente qualsiasi ipotesi di trasferimento anche nell’ultima finestra di mercato di gennaio.
A questo punto, prende sempre più quota l’ipotesi che si arrivi alla scadenza naturale del contratto, scenario che rappresenterebbe un danno economico importante per la Juventus, che nel gennaio 2022 aveva investito circa 70 milioni di euro per strapparlo alla Fiorentina, rischiando ora di perderlo a parametro zero.
Nel frattempo, Vlahovic sta proseguendo il suo percorso di recupero. Dopo l’intervento chirurgico del 4 dicembre, il centravanti di Belgrado ha trascorso un periodo nel suo Paese prima di rientrare recentemente a Torino. L’infortunio è stato serio: una lesione di alto grado della giunzione muscolo-tendinea dell’adduttore lungo sinistro, per la quale era stato stimato uno stop di diversi mesi. Ora, però, il rientro in campo si avvicina gradualmente: l’attaccante ha iniziato un programma personalizzato con lo staff medico bianconero e dovrebbe restare ancora fuori per circa un mese e mezzo. Un recupero atteso anche da Spalletti, che considera Vlahovic un profilo importante.
Resta però aperto il capitolo futuro. I dialoghi sul rinnovo sono fermi e la sensazione è che le strade possano separarsi definitivamente a giugno. Proprio per questo, la dirigenza juventina guidata da Comolli si starebbe già muovendo per individuare il possibile sostituto del numero nove.
Juve, via Vlahovic: Comolli individua il sostituto
Attorno al mondo Juve, infatti, sono molti gli interrogativi sul futuro del serbo ed è ormai diffusa la convinzione che un rinnovo sia altamente improbabile. In questo contesto, come riportato da Fabrizio Romano, la Juventus potrebbe tornare a valutare un profilo già seguito in passato e accostato ai bianconeri anche nel mercato di gennaio: Randal Kolo Muani.

Juve, via Vlahovic: Comolli individua il sostituto (Foto IG @r_kolomuani – cristianolucarelli.it)
Il club è alla ricerca di un nuovo centravanti non solo per far fronte all’infortunio di Vlahovic, ma soprattutto in ottica futura. Il francese, arrivato a Torino in prestito dal Paris Saint-Germain nel gennaio 2025, ha convinto dirigenza e tifoseria in pochi mesi, tanto da far nascere l’idea di riportarlo in bianconero.
In queste ultime settimane la Vecchia Signora ha lavorato per un ritorno, ma la trattativa non si è concretizzata durante l’ultima sessione invernale e oggi Kolo Muani è rimasto in prestito al Tottenham dal PSG, ma non è da escludere che la Juventus possa tornare alla carica in vista del mercato estivo, qualora l’addio di Vlahovic diventasse definitivo.








