Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 hanno avuto effettivamente inizio, anche se evidentemente le polemiche non mancano.
Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 hanno avuto effettivamente inizio, come dimostrato dalla cerimonia di apertura avvenuta esattamente sabato 7 febbraio 2026.
Un evento, quello di cui stiamo parlando, molto atteso da appassionati e addetti ai lavori italiani e internazionali. I Giochi invernali sono da sempre una manifestazione assolutamente plateale e spettacolare dello sport, di qualsiasi sport.
E proprio per questo meritano di essere presi in considerazione, specialmente quest’anno che sembrano essere veramente promettenti per lo spettacolo che il palcoscenico lombardo sarà senza ombra di dubbio capace di regalare.
Se questo è vero, lo è altrettanto il fatto che effettivamente un caso in particolare possa travolgere le stesse Olimpiadi tanto attese. Ma di cosa si tratta precisamente? Non ci resta altro da fare che cercare di socprirlo insieme.
Un caso travolge le Olimpiadi, si ferma tutto: cosa è accaduto
La presenza dell’ICE in Italia per le Olimpiadi invernali ha fatto storcere il naso a molte persone, a partire dalla street artist Laika che ci ha tenuto a dare vita a uno splendido e pregno di significato murales presente sul muro della sede del Coni a viale Tiziano. L’opera realizzata non lascia spazio a particolari dubbi di comprensione; possiamo notare uno sciatore pronto a effettuare il classico salto dal trampolino sulla neve – con tanto di scritta out sulla pettorina – e dall’altro lato un agente dell’ICE con la pistola puntata nei suoi confronti.

Murales di protesta contro l’ICE (www.cristianolucarelli.it – X PossibileIt)
Nella raffigurazione si può notare anche una bandiera olimpica stracciata con un anello sostituito da un mirino di precisione insanguinato. Il messaggio vuole indicare la violenza di queste settimane che, volente o nolente, ha coinvolto proprio il famoso corpo federale statunitense. Non viene lasciato spazio a particolari dubbi per quanto permane la comprensione di ciò che Laika vuole portare sul murales, ovvero un messaggio di protesta contro la violenza delle forze dell’ordine che saranno impegnate in queste settimane per quanto riguarda la sicurezza delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.
Chiaramente, la presenza dell’ICE in Italia non poteva fare altro che fare discutere, per quanto le intenzioni dell’organizzazione dell’evento siano nobili. Adesso, dopo tante polemiche e discussioni, è arrivato anche un murales che ha il sapore proprio di denuncia. Muta, silenziosa, non violenta, ma allo stesso tempo rumorosa e assordante. Perché talvolta, sono proprio le dichiaraizoni senza voce a fare più rumore. Specialmente quando di mezzo ci vanno questioni etiche e morali di primaria importanza.








