La maxi rissa scoppiata in campo ha costretto l’arbitro a sospendere il match dopo soli 16 minuti: partita persa a entrambe le squadre.
Nel corso di un’intera stagione sono diverse le sentenze del Giudice Sportivo per punire intemperanze da parte dei tifosi o comportamenti antisportivi che vedono protagonisti i tesserati delle varie squadre. Le situazioni più ‘calde’ sono spesso quelle che si presentano nelle categorie inferiori, dove in più occasioni gli arbitri si ritrovano a dover gestire un clima a dir poco infuocato.
Lo scorso 31 gennaio 2026 si è verificato uno scenario di questo tipo nel match che vedeva di fronte Filattierese e Polisportiva Carrarese. La sfida, valida per la 17esima giornata del campionato di Terza Categoria Massa Carrara, è stata sospesa dal direttore di gara a causa della maxi rissa scoppiata durante l’incontro. Entrambe le squadre, che navigano nella zona medio-bassa della classifica, sono state sanzionate con la sconfitta a tavolino.
Ma cosa è accaduto esattamente? Come riportato nel comunicato del Giudice Sportivo l’arbitro della contesa si è trovato costretto a sospendere il match già al 16′ del primo tempo, con il punteggio fermo sullo 0-0. A bordo campo si è infatti scatenata una rissa generale “a cui partecipavano diversi giocatori e dirigenti delle due squadre”.
Rissa pazzesca in campo, partita sospesa: 0-3 a entrambe le squadre
“Questo Giudice ha richiesto al D.G. un supplemento di rapporto a chiarimento di quanto accaduto – si legge ancora nella nota del Giudice Sportivo – Dalla lettura emerge inequivocabilmente che le due compagini al termine della rissa e alla conseguente espulsione dei partecipanti non avrebbero ambedue raggiunto il minimo di sette giocatori come previsto dalla Regola 3 del Regolamento di gioco e dall’art. 64 delle N.O.I.F.”.

Rissa pazzesca in campo, partita sospesa: 0-3 a entrambe le squadre – Cristianolucarelli.it (Canva)
Per questo, visto l’articolo 10 comma 1 del C.G.S., il Giudice Sportivo ha deciso di infliggere a entrambe le società la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3. Sempre nella nota il G.S. ha poi fatto presente che i provvedimenti disciplinari assunti a carico di tesserati sono pubblicati in separata ma contestuale parte del comunicato ufficiale.
Ancora una volta, quindi, il calcio dilettantistico finisce sotto i riflettori per comportamenti che nulla hanno a che vedere con i valori dello sport. Le ultime indagini hanno fatto emergere che nelle categorie inferiori gli episodi di violenza sono purtroppo in aumento: la speranza è che la sanzione del Giudice Sportivo funga da monito per il futuro.








