Un vero e proprio scandalo per il Manchester City, ormai vicino a finire sull’orlo del baratro: il club di Premier League rischia la retrocessione
Il Manchester City si prepara quest’oggi a sfidare alle ore 21:00 il Newcastle in una gara tutta a tinte azzurre. Sarà anche l’occasione per rivedere da avversari Gigio Donnarumma e Sandro Tonali, pronti a sfidarsi su fronti opposti in una partita che promette grande intensità.
La sfida avrà un valore fondamentale soprattutto per l’inseguimento dei Citizens al primo posto. La Premier League è attualmente guidata dall’Arsenal a quota 58 punti, che sarà impegnato nel derby contro il Tottenham in un match estremamente delicato. In caso di passo falso dei Gunners, il City potrebbe approfittarne cercando la vittoria contro il Newcastle per accorciare ulteriormente le distanze dalla vetta.
La squadra di Mikel Arteta sta attraversando un momento di leggera flessione: è reduce dal secondo pareggio consecutivo in campionato contro il Wolverhampton, attualmente fanalino di coda della classifica. Inoltre, l’Arsenal ha disputato una gara in più rispetto al City, elemento che rende la corsa al titolo ancora più aperta e combattuta nelle prossime settimane. Tuttavia, il Manchester City è anche al centro di una vicenda delicata che potrebbe avere conseguenze pesantissime: si fa strada la possibilità che il club di Premier League possa seriamente retrocedere nei dilettanti.
Manchester City nella bufera: retrocessione nei dilettanti
Secondo quanto riportato dal The Telegraph, il club rischierebbe addirittura una retrocessione fino alla quinta divisione inglese. La società è infatti coinvolta in un procedimento disciplinare per presunte irregolarità commesse tra il 2009 e il 2018, con un’indagine formalmente avviata nel 2023.

Manchester City nella bufera: retrocessione nei dilettanti (Foto IG @bbcsport) – cristianolucarelli.it
Il verdetto è atteso nei prossimi mesi, dopo la presentazione delle argomentazioni definitive nel 2024, e la decisione finale potrebbe arrivare già quest’anno. In caso di colpevolezza, il City potrebbe essere escluso dalle competizioni professionistiche e retrocesso fuori dalla EFL, uno scenario che rappresenterebbe uno dei più grandi scossoni nella storia del calcio inglese. Le udienze sono ancora in corso e non c’è ancora una sentenza ufficiale, ma la situazione resta estremamente delicata, soprattutto per lo scenario che potrebbe profilarsi: la retrocessione in una categoria non professionista.
Alcune fonti suggeriscono inoltre che Pep Guardiola potrebbe valutare l’addio prima della scadenza del contratto qualora il club venisse ritenuto colpevole. La vicenda, dunque, non riguarda solo il campo ma potrebbe ridisegnare profondamente gli equilibri del calcio inglese nei prossimi anni.








