Il clamoroso sfogo non poteva passare inosservato: in mezzo è finito anche Cristian Chivu, si parla di ipocrisia.
L’Inter di Cristian Chivu continua a viaggiare a gonfie vele. Sul campo della Cremonese è arrivata l’ennesima vittoria in campionato, la decima nelle ultime 11 gare di Serie A: un rullo compressore che al momento non sembra proprio avere rivali. L’obiettivo di Lautaro e soci è molto chiaro: cercare di distanziare il più possibile le inseguitrici per poi concentrarsi soprattutto sulla Champions League e provare a riscattare la grande delusione di Monaco di Baviera.
Tra i più elogiati per questo rendimento così soddisfacente c’è sicuramente Chivu. Dopo la debacle contro il PSG e l’addio di Simone Inzaghi la scelta di Marotta e Ausilio di puntare sul tecnico rumeno aveva destato più di qualche perplessità in diversi tifosi. Oggi quei dubbi sono completamente spariti: Chivu ha dimostrato di saper guidare ottimamente la squadra, riuscendo anche a valorizzare i giovani talenti – in primis Pio Esposito, senza dimenticare Sucic e Bonny – che il club di Viale della Liberazione gli ha messo a disposizione.
Ma non è tutto. Un altro aspetto di Chivu che viene spesso elogiato dai tifosi è la capacità di dire sempre ciò pensa, senza ipocrisie. Lo ha fatto anche recentemente in risposta a una frecciatina di Antonio Conte: “Quello che dice non mi interessa. Poi se si vuole fare casino, io non lo farò“. Una caratteristica che ha voluto mettere in evidenza anche l’ex bomber nerazzurro Nicola Ventola.
Bufera Chivu, lo sfogo fa rumore: attacco senza precedenti
Nella serata di ieri, lunedì 2 febbraio, Viva El Tour – lo show che Ventola, Cassano e Adani stanno portando in giro per l’Italia – ha fatto tappa a Bari, la città dell’ex attaccante dell’Inter. Per Ventola è stata l’occasione per parlare della situazione del calcio italiano, soffermandosi su quali sono i personaggi che in questo momento lo convincono di più.

Bufera Chivu, lo sfogo fa rumore: attacco senza precedenti – Cristianolucarelli.it (Instagram Cristian Chivu)
L’ex bomber pugliese è stato molto chiaro: per lui Cassano e De Rossi sono i pochi che non possono essere definiti ipocriti nel calcio moderno. Ventola ha però fatto anche i nomi di Fabregas e Chivu: “Sono diretti, se hanno fatto male lo dicono, viceversa ti spiegano perché e cosa hanno preparato, cosa ha funzionato: questa è comunicazione“.
Si tratta senza dubbio di un grosso attestato di stima per l’attuale allenatore dell’Inter, alla sua seconda esperienza da tecnico in Serie A dopo quella dello scorso anno al Parma.








