Il potere straordinario degli inni di calcio

Non c’è legame più forte di quello tra musica e sport e, soprattutto, tra musica e calcio. Nel calcio, infatti, l’energia e il potere motivazionale della musica e dei cori da stadio unisce in un unico abbraccio i tifosi e i giocatori creando un’emozione unica. Ogni squadra di calcio, sia italiana che internazionale, ha il suo inno e la sua canzone di riferimento, basti pensare a “You’ll never walk alone” del Liverpool che è diventata il simbolo stesso della città. Ci sono poi occasioni in cui questo legame tra musica e calcio si fa ancora più forte: è il caso, ad esempio, dei Mondiali di calcio in cui sia gli inni nazionali che l’inno ufficiale della manifestazione sottolineano ancora di più l’importanza della musica.

La forza motivazionale della musica e il suo legame di appartenenza

Secondo molti studi a carattere sociologico e psicologico, il forte legame tra musica e sport e il forte potere che essa esercita sia suoi tifosi che sugli sportivi in campo, affonda le sue origini nelle prime società tribali in cui il suono dei tamburi definiva l’identità del gruppo e ne rafforzava il senso di appartenenza. Se ci pensiamo bene, gli inni e le canzoni di calcio hanno proprio l’obiettivo di sottolineare il legame con la propria squadra, con la propria città e l’attaccamento agli stessi colori e alla stessa maglia. Un esempio perfetto di questo stretto legame e di questo senso di appartenenza così forte è la canzone “Roma Roma Roma” di Antonello Venditti, scritta proprio in onore della sua città e diventata musica simbolo della sua squadra di calcio preferita, la AS Roma.

Molti calciatori hanno più volte sottolineato l’emozione e, talvolta, la soggezione, che si prova entrando in stadi come l’Olimpico di Roma, lo Juventus Stadium di Torino, il Bernabeu di Madrid o il Camp Nou di Barcellona dove milioni di tifosi intonano all’unisono gli stessi cori.

Le canzoni di calcio più famose dei Mondiali

Sicuramente è durante la Coppa del Mondo di Calcio che il potere straordinario della musica si fa ancora più evidente. Vedere e sentire i giocatori che all’inizio di ogni match intonano con orgoglio i propri inni nazionali è un esempio bellissimo del senso di identità e di appartenenza di cui parlavamo all’inizio. A ciò si aggiungono le musiche scelte come colonna sonora ufficiale della manifestazione che legano tutti gli appassionati di calcio in modo trasversale e unanime.

Ci sono canzoni che hanno fatto la storia e che ancora oggi hanno grande successo come “Waka Waka” cantata da Shakira per i Mondiali in Africa del 2010 o “La Copa della Vida”di Ricky Martin composta per i Mondiali del 1998. A ciò si aggiungono canzoni legate a doppio filo con il mondo del calcio, è il caso di “Seven Nation Army” dei White Stripes il cui ritornello fa letteralmente impazzire gli stadi di calcio o “We are the Champions” dei Queen considerata una pietra miliare per tutti gli appassionati di sport del mondo e divenuta simbolo della Champions League.